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Ammoniaca: cosa succede al tuo corpo e all’ambiente se la usi per le pulizie domestiche

L’ammoniaca è un prodotto che viene spesso usato per le pulizie domestiche. Il suo alto potere sgrassante viene sfruttato per la pulizie dello sporco più resistente e il suo prezzo contenuto ci invoglia all’acquisto facendoci anche soprassedere sull’odore forte e pungente. Inoltre poiché l’ammoniaca è un prodotto davvero molto antico in moltissimi sono convinti che si possa annoverare tra i rimedi a basso impatto ambientale. Ebbene vediamo perché, in realtà, usare l’ammoniaca per le pulizie domestiche è davvero una pessima scelta.

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Ammoniaca: cosa succede al tuo corpo e all’ambiente se la usi per le pulizie domestiche

L’ammoniaca e la sua tossicità

In natura, molto spesso, ciò che è sgradito alle narici è anche spesso dannoso. Questo è uno dei principali sistemi di difese del mondo animale. L’ammoniaca risponde perfettamente a questa caratteristica. L’odore che emana deriva dalla sua volatilità, ovvero le sue molecole si diffondono velocemente nell’aria. Questo fa si che le possibilità di inalarla durante l’uso sia davvero molto alta. Quando le molecole entrano a contatto con i nostri polmoni, però, aumentano il PH del sangue e impediscono all’emoglobina di fornire ossigeno all’organismo. Se l’inalazione è limitata si va incontro ad un semplice malessere ma, l’intossicazione da ammoniaca può portare persino alla morte.

A questo si aggiunge che l’ammoniaca è corrosiva, sia per alcuni materiali che per la pelle.

A fronte di tutto ciò appare chiaro che non è una buona idea usarla costantemente per le pulizie domestiche ma se per qualche motivo non possiamo farne a meno almeno usiamo le giuste protezioni e apriamo sempre le finestre.

Quanto inquina l’ammoniaca

Il potere inquinante dell’ammoniaca è davvero altissimo. E’ stato calcolato che una bottiglia di quelle che acquistiamo comunemente al supermercato e che hanno una concentrazione dell’ 1%, può uccidere la metà dei pesci che vivono in 2300 litri d’acqua. Oltre a provocare danni per la flora marina.

Come sostituire l’ammonica

Risulta chiaro, che è una buona idea trovare un prodotto che possa sostituire il potere sgrassante dell’ammoniaca senza produrre gli stessi danni. Una buona soluzione è data da una ricetta fornita dal Dottor Fabrizio Zago che poi è lo steso studioso che fornisce tutti i dati sopracitati.

Ci servirà:

  • 450 ml di acqua ossigenata al 12%,
  • 525 ml di acqua distillata,
  • 20 grammi di detersivo per i piatti,
  • 2 cucchiaini di acido citrico per stabilizzare le soluzione.

Non dobbiamo fare altro che mescolare tutti gli ingredienti con un cucchiaio di legno e usare la soluzione come faremo con l’ammoniaca. Rispettando salute e ambiente.

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