in

Dimagrire in maniera corretta, i nuovi studi

E ‘ fondamentale che una dieta assicuri una quantità sufficiente di nutrienti. Uno studio condotto dall’università della California su 54 volontari obesi con indice di massa corporeo attorno a 36, ha mostrato quanto può essere facile incorrere in pericolose carenze. I partecipanti hanno seguito per un anno una dieta ricca di fibre, con molti legumi, oppure una a basso contenuto di carboidrati. Il risultato è stato che entrambe hanno assicurato la perdita di peso. Eppure hanno causato anche alcuni squilibri e carenze. In particolare, coloro che avevano seguito il regime con pochi carboidrati avevano assunto più niacina, tiamina e vitamina K. Gli altri invece, più acido folico, magnesio e rame. Tutti le “cavie” hanno consumato dosi di vitamina D ed E, rame, calcio e magnesio inferiori a quelle consigliate.

Ortoressia, quando il mangiar sano diventa ossessione


Altro disturbo rilevato dall’analisi di soggetti che praticavano una dieta prolungata, è la cosiddetta ortoressia. Mangiare sano non deve diventare un’ossessione. L’ortoressia, cioè il disturbo alimentare che porta chi ne è colpito a essere ossessionato dall’idea di mangiare solo alimenti sani, può essere un effetto indesiderato di una dieta per perdere peso. Un’indagine condotta ha mostrato che tre quarti di loro aveva qualche manifestazione di ortoressia iniziata a seguito di una dieta dimagrante. Mentre tra chi non aveva cercato di perdere peso la percentuale era molto più bassa, attorno al 40%. Inoltre, le ragazze che cercavano di dimagrire avevano più spesso qualche segno di un altro disturbo del comportamento alimentare.

Perdere peso, il ruolo dei batteri


Un altro studio ha evidenziato il ruolo che hanno i batteri della microflora intestinale nel tentativo di perdere peso. uno studio condotto dimostra che effettivamente la microflora può giocare un ruolo nelle diete.
Che ruolo ha l’attività fisica quando si vuole perdere peso?
Pessime notizie per chi è in sovrappeso e pensa di dimagrire molto di più se svolge un’attività fisica. Una ricerca ha mostrato che non c’è una grande differenza se si unisce alla restrizione calorica un programma sportivo.

Written by Daniela Devecchi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dieta, basta davvero dimagrire per ritrovare la forma?

Alimentazione e invecchiamento, 4 nemici da evitare!