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Barrette proteiche. Nemiche o amiche per la dieta?

Barrette proteiche. Vengono usate come sostituti di un pasto e possono contenere un certo numero di calorie. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutti i palati. Dal dolce al salato, dal cioccolato, alla vaniglia ai cereali. Ma… faranno davvero bene o dimagrire come dicono? Spesso le suddette barrette hanno pochissime proteine e un enorme quantitativo di zuccheri. Eppure la domanda che ci si potrebbe porre è se davvero fa bene inserire questi nutrienti nella nostra dieta. Esaminiamo il caso. Abbiamo fame e le barrette energetiche costituiscono uno spezza appetito. Ci vien voglia di mangiare perchè e nonostante proviamo a digiunare, l’appetito aumenta sempre di più. Cerchiamo di resistere alla tentazione di un panino e non abbiamo frutta a disposizione. Abbiamo bisogno di zuccheri ed energie pronte. Le barrette energetiche se troppo ricche di zuccheri comunque costituiranno un deterrente per la nostra dieta. Se ricca di proteine, d’altro canto, dovremmo bilanciare il contenuto assunto con altri cibi.

Barrette proteiche, valutiamo il contenuto

Una barretta proteica, per essere definita tale, deve avere almeno il 75% di proteine. E pochi, pochissimi zuccheri. Anche un’eventuale dose di dolcificanti dev’essere minima. In genere le barrette spezza appetito hanno un ridotto contenuto di grassi. Ecco perchè vengono integrate tra gli alimenti light. Ma non sempre è così. La quantità di grassi e zuccheri deve restare perfettamente bilanciata. Esattamente come le proteine. Quindi in conclusione, se proprio abbiamo bisogno di spezzare la fame perchè non ne possiamo più, meglio munirci di una scorta di gallette di riso. Con del prosciutto crudo, preferibilmente privo di grasso, o fesa di tacchino. Preferiamo il dolce? Non c’è problema. Un ottimo yogurt greco magro, bianco o alla frutta, a ridotto contenuto di grassi è l’ideale. Per addentare qualcosa, meglio abbinare la solita galletta. Dunque tra quelli confezionati e quelli fai da te, gli snack preferiamo sempre comporli da noi. Sapremo di certo cosa addentiamo e raramente ci “addentreremo” in spiacevoli sorprese.

Written by Daniela Devecchi

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